Un barcamp per parlare di tecnologie e impresa
A Roma fine maggio – inizio giugno: VentureCamp
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Appena visto (anche se e’ di un po di tempo fa): Copy Goes Here
un cortometraggio molto divertente di Coudal Partners.
[curiosita: l'ufficio nel quale e' stato girato e' la sede di 37signals…
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Alcune esperienze (come questa) mi fanno pensare a come l’esplosione della rete e la sua diffusione siano dovuti ai contributi e alla passione degli utenti meno geek che hanno iniziato a vivere veramente il web, e non alle elaborazioni di qualche professore (la ricerca serve, ma la rete popolare e’ altrettanto importante).
Mi pare che troppo spesso ce ne dimentichiamo quando creiamo applicazioni e servizi…
Un interessante conversazione si sta sviluppando online da un post di Luca de Biase:
Si direbbe che i consumatori si stiano comportando in modo sempre più
attivo sulla rete. E che le piccole imprese invece non siano ancora
coscienti delle potenzialità che la rete offre loro.
Il fatto (osservato da tutti i commentatori) e’ che le imprese in italia sono per lo piu piccole e piccolissime e il loro business e’ compiuto e guidato dal lavoro stesso degli imprenditori stessi questo fa si che esse abbiano uno spirito piu autenticamente umano delle imprese piu grandi.
Per questo proprio loro sono o meglio sarebbero capaci di parlare con una voce autentica molto piu facilmente di una grande impresa, potrebbero sfruttare le dinamiche partecipative del web per accrescere il proprio mercato, ed essere competitive, potrebbero migliorare il rapporto con i propri clienti estendendolo in rete.
Le possibilita sono enormi e aspettano (in realta) solo una generazione di imprenditori capaci di sfruttarle. Anche se c’è un gap culturale ed e’ comune l’idea di una comunicazione fatta da “brochure” proprio il fatto di essere cosi piccole e personali avvicina le nostre piccole imprese all’essere ed all’agire dei singoli utenti del web. Insomma le esperienze dei piccoli imprenditori come utenti della rete renderanno piu facile e naturale traferire nell’attivita di lavoro certi comportamenti di maggiore partecipazione in un vero circolo virtuoso
come dice Paolo: [il] web che sta emergendo oggi, incentrato su persone e conversazioni,
assomiglia molto di più alle dinamiche dell’ecosistema italiano fatto
di piccole imprese rispetto alla prima ondata di siti web fatti da
pesantissimi intro in flash e bandierine svolazzanti.
Update: la risposta ai commenti di Luca de Biase