GestPay per Ruby
6 commentsSpluciando gli interventi post RomeCamp (io non c’ero e mi interessava capire come era andata), ho trovato il sito di Medlar Solutions (di Giovanni Intini, molto attivo nella comunita rubysta italiana) che ha pubblicato RGestPay una libreria Ruby per la gestione dei pagamenti attraverso il servizio GestPay di Banca Sella .
Questo e’ uno dei sistemi piu diffusi in Italia che consente ad un commerciante di ricevere pagamenti a mezzo carta di credito. Benche meno immediato e semplice da integrare in un sito rispetto a Paypal si distingue perche’ permette di ricevere direttamente i pagamenti sul proprio conto bancario. Inoltre Banca Sella mette a disposizione delle librerie per facilitare la corretta gestione delle transazioni e la cifratura delle informazioni. Purtroppo nessuna di questa e’ scritta in Ruby e dunque e’ complicato integrare questo sistema di pagamento in un’applicazione Rails.
Almeno fino al rilascio di RGestPay. La libreria e’ solo alla versione 0.1 ma gli esempi nel sito di Medlar sono promettenti, infatti e’ stato fatto lo sforzo di portare la funzionalita della versione di riferimento Java, adattando le API allo stile di ruby.
Mentre e’ una buona cosa avere la libreria some open source, un unico dubbio me lo da la licenza scelta: GNU GPL. Questo potrebbe limitare molto la diffusione di RGestPay, perche’ (se non erro) con la GPL tutte le applicazioni che dovessero utilizzare RGestPay dovrebbero essere rilasciate scondo la stessa licenza. Vista l’utilita’ di questo strumento perche non adottare una licenza piu amichevole con gli utilizzi commerciali (tipo la MIT con cui sono distribuiti Ruby e Rails)? Oppure (al limite) offrire una opzione di dual licensing GPL / Commerciale? (credo che i clienti non mancherebbero!)
In this post I talked about...
Giovanni Intini Jan 24, 2007 · #
Grazie per l’attenzione e i complimenti, volevo solo dirti che ho pensato a lungo alla scelta della licenza, perché sono ben conscio che l’utilizzo primario (unico?) di RGestPay sia commerciale, ma con la scelta della GPL se lo usi in una tua applicazione non sei obbligato a rilasciarla opensource, almeno che tu non voglia venderla, cosa che in tal caso ti obbliga a farlo.
Chiunque è libero di creare un’applicazione closed source per i propri clienti che utilizzi RGestPay, e non è obbligato a rilasciare i sorgenti :)
riffraff Jan 24, 2007 · #
credo che giovanni non abbia considerato il problema, probabilmente se gli diciamo di rilasciarlo sotto lgpl non avrebbe problemi.
lm Jan 24, 2007 · #
grazie a te giovanni per il codice e poi la mia era solo una nota per (nel mio piccolo) consigliare di offrire una opzione commerciale (non tanto di cambiare la licenza) a chi lo volesse.
In ogni caso il tuo e’ un ottimo lavoro
Giovanni Intini Jan 25, 2007 · #
Non volevo criticare il tuo articolo (che ho stampato e appeso in ufficio :)). E’ solo che vorrei approfittare di questo spunto per chiarire i limiti della licenza che ho scelto. A mio parere è possibilissimo utilizzare RGestPay per sviluppare applicazioni Rails o Ruby che non verranno ridistribuite.
E’ questo il concetto chiave, la distribuzione. La GPL ti dice di farci ciò che vuoi di commerciale purché tu non ridistribuisca il codice.
Se mi sbaglio sono aperto a suggerimenti su altre licenze, perché non vorrei limitare la possibilità di utilizzo di RGestPay.
lm Jan 25, 2007 · #
No prob Giovanni!
Non sono sicuro ne in un senso ne nell’altro. Il fatto e’ che la GPL richiede, se usi componenti GPLed, di rilasciare i sorgenti di una tua applicazione quandola distribuisci o la *pubblichi*.
Mi pare che la definizione di pubblicazione per una applicazione web sia quanto meno incerta, non sono riuscito a capirla neanche dal questa faq: http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#UnreleasedMods e in rete si trovano opinioni discordanti.
Di sicuro pero io non la potrei usare per fare un lavoro per un cliente, perche in questo caso non ci sono dubbi che sto ditribuendo l’applicazione.
Se non hai intenzione di distribuirla con una doppia licenza (commerciale / O.S.) adottare la stessa licenza di Rails potrebbe essere preferibile.
Giovanni Intini Jan 26, 2007 · #
Hmmm, mi hai instillato il seme del dubbio, devo fare una ricerca :)