Simplicissimus Book Farm
Risveglio questo blog dal suo torpore per annotare la nascita di una nuova iniziativa di Antonio Tombolini che mi sembra molto interessante: Simplicissimus Book Farm.
Interessante almeno per due motivi: e’ uno dei pochi(ssimi) casi di impresa che conosco che si siviluppa sotto gli occhi di tutti (e’ “open souce” in questo senso) e questo processo potra essere utile a chi vi e’ coinvolto direttamente (entrando in contatto direttamente e da subito con i potenziali clienti ed autori); ma il prodotto di questa attivita pubblica (sotto forma di blog) sara’ altrettanto utile a tutti i neo (o quasi) imprenditori come fonte di notizie ed esempio concreto di come usare i blog efficacemente.
Da quanto so, magari mi sbaglio, il mercato dell’editoria non e’ cosi’ florido nel nostro paese (ed anche per l’informatica non va molto meglio…), dunque sara’ interessante vedere come si comportera’ un editore che prenda un approccio tanto radicale: solo distribuzione elettronica. Di certo i costi ed i tempi saranno ridotti rispetto ad un editore classico, e questo e’ un bene!
L’unica vera perplessita che ho e’ riguardo il mezzo scelto per distribuire i libri, ovvero il formato ebook: la diffusione dei device di lettura e’ bassa. Bhe in realta’ credevo fosse un prodotto “morto e sepolto”, ma vedo che stanno continuando a perfezionarlo quindi la situazione ppotrebbe cambiare, ma ci vorra del tempo oppure un evento che acceleri la diffusione (e.g. per la musica digitale ed i lettori mp3 e’ stato la pirateria il p2p).
Se invece si pensa ad un uso su PC (lettura su schermo o stampa fai-da-te) allora non vedo quale valore aggiunto potrebbe dare l’ebook rispetto al semplice PDF (e non considero l’eventuale DRM un valore!).
Alcuni editori statunitensi hanno iniziato con successo a vendere libri anche in formato PDF: ho acquistato libri PDF da Pragmatic Programmers e sia il processo di acquisto che il supporto sono stati stupendi (e.g. posso scaricare gli aggiornamenti appena disponibili). N.B. il PDF che si scarica non e’ “protetto” in alcun modo (e.g. lo posso stampare se voglio) eccetto essere personalizzato con il nome del cliente in fondo ad ogni pagina. Altro esempio notevole di libro digitale (PDF, nello stile dei PragProg) di successo e’ “Getting Real” edito da 37signals che ha venduto quasi 6000 copie in un mese. Credo che supportare entrambi i formati sia fattibile (oltre che proficuo) e magari e’ gia nei piani.
Staremo a vedere come si sviluppano le cose, intanto i migliori auguri di successo all’inziativa!
